Un tempo il matte painting consisteva nel dipingere sul vetro dell’obbiettivo della telecamera delle zone scure che non avrebbero impressionato la pellicola. Successivamente la pellicola con i pezzi neri veniva combinata con fondali disegnati o roba simile. Il blue screen probabilmente non esisteva ancora e questo era uno dei modi per creare ambienti virtuali.
Oggi con la computer grafica e con le più avanzate tecniche di bluescreen il matte painting ha assunto forme artistiche molto interessanti: usatissime ovunque serva uno scenario non reale (o difficile da ricreare realmente). Guardate per esempio come il matte painting è stato usato in questa scena di Lord Of the Rings oppure in questa molto simile.
Non mi è del tutto chiaro per quale motivo si parla di matte paiting anche per indicare quella tecnica usata in photoshop di ritoccare/scomporre/comporre paesaggi per crearne di nuovi (vedi queste immagini: una casa con la neve – una casa diroccata – una città in rovina – il castello di dracula).
Voglio imparare (forse con questo DVD qualcosa si impara)!!

Davvero impressionante :D