La storia dei font

Graphics - 12/10/2005 @ 20:56



Mi ha sempre affascinato molto l’arte tipografica (il disegno dei caratteri tipografici, l’impaginazione dei caratteri sulla pagina, la stampa delle pagine) e uno dei consigli che ho letto più volte era: “know your font!”, “scopri tutto sul font che stai utilizzando!”. Chi ha inventato il font, a che esigenze è andato incontro, chi usa quel font, che caratteristiche peculiari presenta e in che contesto presenta la maggiore efficacia.
Ok, forse ho trovato la strada giusta (il sito giusto) da cui partire per scoprire qualcosa di interessante sui fonts usati tutti i giorni (spesso a caso):

- i cartelli in svizzera usano il frutiger

- il verdana è un font molto giovane (1996) ed è stato creato per essere facilmente leggibile sullo schermo anche nelle dimensioni più piccole

- il futura sembra essere un font decisamente modaiolo o almeno diffuso ed usato negli anni 50 e 60


6 Responses to “La storia dei font”

kRaShNo Gravatar says on

Ciao io sto cercando un font da utilizzare per la scritta del nome di un locale, solo che non riesco a trovare informazioni sui periodi in cui sono creati.
faccio un esempio per essere più chiaro:
- visto che il locale è moderno e il nome si riferisce al “peccato”, vorrei trovare un font che solitamente viene usato nei testi o nei periodi in cui si parla di peccati,peccatori etc…
sapresti aiutarmi grazie!!
Alessandro

baldoNo Gravatar says on

purtroppo non conosco un sito che ti permetta di ricercare i font nella maniera in cui servirebbe a te..

una bellissima risorsa per i fonts la trovi su dafont.com

buona ricerca!!
(un font di tipo ghotic mi sembra una buona scelta per qualcosa relativo al “peccato”)

KatiaNo Gravatar says on

Ho trovato leggermente in ritardo questo post, ma ho iniziato oggi un corso all’accademia di belle arti, sulla tipografia e i font :p [s'intende vita, morte e miracoli].
Se sei ancora interessato fammi sapere . . . anche se dopo un anno penso tu abbia trovato dei libri sull’argomento . . . :)

BaldoNo Gravatar says on

Katia, se hai da segnalarmi un libro che non sia troppo noioso accetto volentieri il consiglio!

KatiaNo Gravatar says on

Un libro che contiene storia, opere e miracoli di grafici e font del XX° secolo è:

“I caratteri del XX secolo” di Blackwell Lewis [na rogna insostenibile da trovare, per averlo bisogna avere c**o e sperare che qualche libreria ce l'abbia in magazzino . . . su internet non lo si trova manco su eBay ç_ç ]

Altrimenti c’è un vecchio sito:
http://www.yo-yoll.net/area_soft/
e quando sei dentro basta che clikki nei link “font-01″ o altri o.ò
C’è una lista di tutte le fonderie più importanti e dei font che esse hanno creato, con disegnatore ed eventualmente prezzo ^^”’ [attento a non svenire e/o cadere dalla sedia].

Curiosità:

° Il font Futura è stato inventato nel 1927 dal tedesco Paul Renner, venne in Italia e espose il nuovo carattere alla V^ Triennale di Milano, ma quando tornò in Germania Hitler lo dichiarò bolscevica e ordinò di non utilizzare il carattere Futura. Esso fu sostituito dal Fraktur [quel carattere Gotico se non vi è presente]. Però anche quest’ultimo fu dichiarato inadatto perchè troppo simile alla scrittura ebraica, così il suo posto venne preso dal Texture (oh mai contento Hitler eh?! -.- )]

° L’Helvetica, invece, nasce nel 1957 e quest’anno ha compiuto 50 anni ^^ . Auguriiiii . . . comunque i diritti, all’epoca, erano della Lynotype [penso anche oggi] e, non volendo acquistarli, Bill Gates commissionò a due grafici la crezione di un font simile [visto che Helvetica va bene su tutto] . . . e così venne creato l’Arial (Bill non si smentisce mai ^^”’)

° Il Time New Roman, oggigiorno molto usato, venne creato semplicemente perchè serviva un carattere adatto per la stampa dei quotidiani . . .

p.s. scusa il ritardissimo con cui ho risposto al commento ç_ç

AlessandroNo Gravatar says on

Interessantissimi i vostri post sui font …
Alessandro´s last blog ..Imprint changed My ComLuv Profile

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